QWERTY, il magico mondo delle macchine da scrivere



E' una storia lunga, risalente al 1872, data di commercializzazione della prima macchina da scrivere, la Remington, che fin dalla sua prima versione riportava proprio la celebre sequenza QWERTY. Per quale motivo proprio quella?Beh. ricordate l’ultima volta che avete utilizzato una macchina da scrivere: qual’era la maggiore tra le seccature? I martelletti che si scontrano a metà strada incastrandosi, costringendoti a sporcarti le mani. Bene. La disposizione è proprio in funzione di questo problema. Venne commissionato ad un tale C. L. Sholes uno studio sulla sequenza dei simboli sui tasti, allo scopo di ridurre al minimo la possibilità di scontro. In pratica, due lettere frequentemente consecutive dovevano trovarsi a una distanza sufficiente da evitare l’incontro tra il martello che va e quello che viene, consentendo così di ridurre i tempi morti e di scrivere più velocemente. Beh, questo genio cos’ha fatto? Si è detto “Devo evitare che si scontrino i martelletti? Bene. Piazzo i tasti di modo da rallentare la battitura”. Ed ecco che nasce la QWERTY.
Nessuno, in giro per il mondo, si sognò mai di modificare l’usanza, nel fondatissimo timore di non trovare un mercato pronto ad accogliere cambiamenti. Eccezione fatta per noi europei, chiaramente, ed in particolare per la Olivetti, che decide infatti negli anni ‘70 di modificare la disposizione per adattarla alle lettere accentate presenti in lingua italiana, generando la tipica QZERTY presente nelle macchine da scrivere italiane. Ed ecco spiegato anche questo arcano.
Resta ancora una considerazione. La QWERTY è la disposizione ottimale per scrivere il più rapidamente possibile? La risposta è ovviamente no. L’alternativa più celebre è la Dvorak, inventata da un ononimo professore, in cui le lettere sono disposte diversamente, allo scopo di consentire un importante incremento nella velocità di battitura.
In questa tastiera, tutte le lettere più comuni sono in una sola riga principale. Le vocali e i segni di punteggiatura sono a sinistra, le consonanti a destra. Si ottiene un aumento della velocità di battitura di circa il 20%. Che non è poco.
Ecco...dopo questo lungo excursurs possiamo andare tuttia nanna e dormire finalmente sogno tranquilli... Bye Bye...
ps:non crediate che il pippone qui sopra sia tutta farina del mio sacco...viva i copia+incolla!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...non avevo capito quanto t' avesse impressionato questa storia di caratteri e suspance!

Anonimo ha detto...

procurati il primo dylan dog disegnato da nicola mari
"Phoenix"
ci sono diverse riflessioni sulla qwerty.