L'INCONTRO
Ah, quando sei lontano
e nessuno più nomina il tuo nome,
quando ovunque mi rechi
sento cupo e gelido il vuoto,
comincio a credere che tu sia solo un sogno
nato dalle brame della mia mente
e a questo sogno ho dato vita e nome
e, in ultimo, il tuo aspetto
ma quando poi ti vedo e posso
sentire ancora le tue forti parole
e posarti ancora il capo sulla spalla
ascoltare ancora il suono della tua voce
allora so che il resto è solo notte
malvagi sogni che presto scorderò
so che tu mi porti nella luce
e che in te dimorano la vita e il giorno

1 commenti:

Anonimo ha detto...

questa me la sono copiata d'urgenza!! impossibile trovare parole più adatte al mio momento...

saluti da Marina