la terminologia giuridica


dovete sapere, carissimi amici, che da quando ho iniziato a lavorare sto imparando una nuova lingua: il forense. questo nucleo linguistico è molto diffuso nel mondo, essendo il prodotto di quella deviazione professionale che colpisce suo malgrado la categoria di lavoratori che orbitano attorno tribunali, giudici di pace, studi legali...

la sottoscritta che con l'italiano in generale non ha mai avuto troppi problemi si trova ora veramente sperduta in questa realtà di locuzioni avverbiali mai utilizzate prima, ma soprattutto colpita dalla riscoperta di uno svariato panorama di sinonimi atti a innalzare il registro stilistico di qualunque frase voi possiate pensare.

facciamo degli esempi:

"prendo delle medicine per il fegato" in forense si dice "mi sto sottoponendo a cura farmacologica per il trattamento dell'organo epatico".

oppure:

"i termosifoni di ogni appartamento del condominio" in forense acquista il tono de "l'impianto termico di ogni singola unità abitativa dell'immobile".

"mi ha detto di dirti Tizio che" si trasforma in "intervengo in nome e per conto di Tizio il quale mi riferisce che"...

vedete?! è non è molto semplice, ma non preoccupatevi, ci farete l'abitudine.

ho sentito uno fuori dal tribunale che pestando una merda ha esclamato: "la scarpa è entrata in collisione con un residuo fecale posto in modo del tutto arbitrario sulla zona antistante la strada, palesemente in contrasto con le normative comunali in materia di igiene".

sono veramente senza parole.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

cattiva (questo termine è anche giuridico!) non mi risp più ai mess...uffa!!!!!!mara

cuore in bottiglia ha detto...

sarebbe meglio dire nefasta, se proprio vogliamo andare per il sottile.. cmq son appena tornata dall'esame di stato, dove una commissione di eletti, scelti tra i più laboriosi e dotti legulei, si appresterà a verificare che la mandria di poco-più-che-neo-laureati / con-un-piede-quasi-nella-fossa (per abbracciare ogni genere di presenza), abbia davvero capito se non il senso, almeno le regole stilistiche del linguaggio giuridico.. gli esiti tra nove mesi, sperando che non arrivi prima un figlio.. sapete com'è.. il tempo è lo stesso!

Anonimo ha detto...

sei un genietto dell'umorismo.....ti seguo di nuovo.Ed i miei genitori fanno lo stesso.
Ora, accanto a me, ridono per questo tuo eccellente articolo....Mària

Marina ha detto...

MA CI SI PACCIA!!
Sto ridendo di gusto..